La dimenticanza

7.02, la voce di Thom Yorke segna l’ora della sveglia, anche questa mattina No alarms porterà con sé no surprises, din, una notifica sullo smartphone segnala livelli di polveri sottili nell’aria al di sopra della media tollerata, la Protezione Ambientale dice di RIDURRE-GLI-SPOSTAMENTI-E-LIMITARE-LE-USCITE-OGGI-SCIOPERO-DEI-MEZZI-PUBBLICI, cazzo, proprio oggi che ha finalmente appuntamento con Eugenia. Preme svogliatamente l’interruttore … Leggi tutto La dimenticanza

Roma stasera

Roma stasera Mi prendi dal collo Mi tieni in ginocchio Mi bagni E poi mi lasci per terra Motta, Roma stasera   Era deserta. Potevo sentire lo scrosciare dell’acqua che usciva dalle bocche fredde della Fontana del Moro, il battere d’ali e il tubare dei piccioni, il rumore dei nostri passi, e più avanti il … Leggi tutto Roma stasera

Il fascino della Mitteleuropa: “Un ermellino a Cernopol” di Gregor von Rezzori

C’è stata un’epoca, non troppo lontana, in cui il termine “Mitteleuropa” non evocava un’immagine indistinta e lievemente decadente, dal fascino sbiadito e fuori tempo; si trattava anzi di una realtà viva, multiforme e multilingue, che si estendeva nei territori dell’Impero asburgico. Gregor von Rezzori, nato nel 1914 a Cernowitz (oggi diventata l’ucraina Černivci), ha rappresentato … Leggi tutto Il fascino della Mitteleuropa: “Un ermellino a Cernopol” di Gregor von Rezzori

«Se stesso per il 15 per cento»: “La vita dispari” di Paolo Colagrande

La vita dispari è la vita asimmetrica, irregolare, in un mondo che pretende tutt'altro, pretende il pareggio, pretende la regolarità, pretende il rispetto dei canoni. Paolo Colagrande Tra i romanzi italiani contemporanei da recensire e consigliare non può certamente mancare La vita dispari di Paolo Colagrande (Einaudi, 2019), che si classifica tra i 5 finalisti … Leggi tutto «Se stesso per il 15 per cento»: “La vita dispari” di Paolo Colagrande

«effe» #10 e tutte le altre

Continuiamo a consigliarvi riviste letterarie indipendenti da leggere, attraverso Zines, la nostra categoria a loro dedicata. A questo proposito, sarebbe stato impossibile non raccontarvi di «effe - Periodico di Altre Narratività»: antologia semestrale ideata da Flanerì, con la collaborazione dello studio editoriale romano 42 Linee. Nata nel 2012, al suo interno ospita racconti inediti di … Leggi tutto «effe» #10 e tutte le altre

Il realismo contemporaneo di Guillem Lόpez in “Ventuno”

Come il verso di una filastrocca imparata a memoria ai tempi della scuola, ognuno di noi riconduce l'espressione “figlio del suo tempo” a quell'immaginario fatto di lunghe ore di lezione passate ad ascoltare la prof. di italiano. In particolare, quest’espressione appare generalmente in stretta relazione con il Verismo italiano, con la contestualizzazione del personaggio di … Leggi tutto Il realismo contemporaneo di Guillem Lόpez in “Ventuno”

Tanizaki Jun’ichirō — La croce buddista (1931)

Una figura, qualsiasi essa sia, può sempre essere osservata nella sua staticità, oppure nel dinamismo della sua costruzione. Nel caso della “croce buddista” (卍, manji), approfondendo l’opzione statica, possiamo notare come ognuna delle braccia risponda a un principio di simmetria rispetto all’incrocio centrale. Ma è proprio a partire da questo centro che la croce si … Leggi tutto Tanizaki Jun’ichirō — La croce buddista (1931)

Samanta Schweblin – La pesante valigia di Benavides (2010)

La pesante valigia di Benavides è stato l’esordio alla scrittura di Samanta Schweblin, nata a Buenos Aires nel 1978 e ritenuta oggi una delle voci più significative della letteratura argentina contemporanea. Molti sono i fili che fanno di questa raccolta di racconti un insieme interconnesso. Uno fra tutti, la violenza. In alcuni casi, sotto la … Leggi tutto Samanta Schweblin – La pesante valigia di Benavides (2010)