Marina I. Cvetaeva – Poesie

I versi crescono, come le stelle e come le rose,
come la bellezza – inutile in famiglia.
E, alle corone e alle apoteosi –
una sola risposta: “Di dove questo mi viene?”

Noi dormiamo, ed ecco, oltre le lastre di pietra,
il celeste ospite, in quattro petali.
Mondo, cerca di capire! Il poeta – nel sonno – scopre
la legge della stella e la formula del fiore.
14 agosto 1918

Se un’anima è nata con le ali,
cos’è per lei il palazzo e cos’è la capanna!
Cos’è Gengis Khan per lei – e cos’è – l’Orda!
Due nemici ho io a questo mondo,
due gemelli – indissolubilmente fusi:
la fame degli affamati – e la sazietà dei sazi.
18 agosto 1918

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